lunedì 31 marzo 2014

Capsula del tempo. Interrata nel 2014, tornerà alla luce nel 2064

Capsula del tempo: interrata a Belvedere Ostrense 
nel 2014, tornerà alla luce nel 2064
In questo caso non parliamo di avvistamenti ufo o alieni, ma riportiamo lo stesso la notizia di un iniziativa molto curiosa del comune di Belvedere Ostrense (Ancona) che ricorda il noto film del cinema americano Segnali dal futuro, interpretato da Nicolas Cage.

Ecco la notizia uscita ne "Il Resto del Carlino" edizione di Ancona:



Anche videomessaggi nella Capsula del tempo. Interrata nel 2014, tornerà alla luce nel 2064

Belvedere Ostrense, iniziativa unica in tutta la regione. L'evento verrà trasmesso all'International Time Capsule Society presso la Oglethorpe University di Atlanta (USA), l'istituto che conserva il database di tutte le capsule del tempo presenti sul pianeta


Belvedere Ostrense (Ancona), 30 marzo 2014 - I belvederesi hanno lasciato la loro testimonianza ai posteri. E' stata interrata, nella piazza principale del centro storico, la Capsula del Tempo, un contenitore in cui sono stati raccolti e conservati glioggetti, le idee e le informazioni destinate ad essereritrovate tra cinquant'anni. La cerimonia ha avuto inizio alle 10 in piazza Martiri Patrioti con la Banda Musicale che ha intonato l'Inno di Mameli. A salutare i tantissimi cittadini, le famiglie e i bambini intervenuti è stato il sindaco Riccardo Piccioni, che ha ricordato il senso dell'iniziativa.

Lo stesso primo cittadino ha inserito nella Capsula del Tempo un videomessaggio inedito (che ovviamente potrà essere visionato solo tra cinquant'anni alla riapertura della capsula) anticipando alcuni contenuti ai suoi concittadini. “Ho sottolineato la necessità di preservare i comuni come enti primari, le istituzioni prime vicine ai cittadini -ha detto Riccardo Piccioni- ho raccontato anche della difficile crisi economica che ci sta attanagliando e anche del grande senso di comunità che, seppure nelle diversità, rende forti e uniti i belvederesi”.

A chiudere i propri messaggi nella Capsula del Tempo sono stati poi i bambini delle scuole materne, elementari e medie, che hanno affidato ai futuri figli ricordi come disegni, in cui si immaginano grandi, ciascuno con un proprio mestiere, una famiglia e dei figli, oggetti del cuore, come anche una macchinina, e addirittura un banconota per ricordare gli Euro.

Le associazioni di categoria hanno raccolto videomessaggi, poesie e racconti che tramanderanno ai posteri le usanze e le tradizioni oggi in voga a Belvedere. Infine un'istantanea dell'evento è stata stampata e chiusa in tempo reale nella capsula. Raccolte tutte le testimonianze, dopo la benedizione del vice parroco don Andrea Baldoni, la Capsula del Tempo è stata interrata al centro della piazza con l'apposizione di una targa che ricorda l'anno 2014 e quello della riapertura, il 2064. Per la prima volta un comune marchigiano certifica la Capsula del Tempo. L'evento infatti verrà trasmesso all'International Time Capsule Society presso la Oglethorpe University di Atlanta (USA), l'istituto che conserva il database di tutte le capsule del tempo presenti sul pianeta. Un evento che si ripeterà ogni dieci anni (per consentire a tutte le generazioni di partecipare) per cinque volte, fino all'apertura della Capsula del Tempo interrata oggi. Tra applausi e un po' di commozione per chi sa di non poter essere presente al futuro evento per ragioni anagrafiche, il paese ha festeggiato con un mega brindisi in piazza.


domenica 1 dicembre 2013

Nuovo libro: Misteri, crimini e storie insolite delle Marche

Segnaliamo l'uscita del nuovo libro dal titolo "Misteri, crimini e storie insolite delle Marche" scritto da Maria Paola Cancellieri e Marina Minelli edito da Newton Compton Editori. 

Miti, leggende, storia e cronaca si intrecciano e si confondono restituendo il ritratto di una terra affascinante e tenebrosa.
Marche: una terra poco conosciuta. Questo libro racconta gli enigmi del passato e del presente. Segreti inviolati che hanno contribuito a rendere ancora più affascinante un territorio dai mille volti e dalle mille sfaccettature, a volte contrastanti.
Maria Paola Cancellieri e Marina Minelli tracciano in questo libro una vera e propria mappa del mistero marchigiano.

All'interno del libro sono presenti anche due capitoli dedicati agli UFO e ai cerchi nel grano delle Marche. Ufologiamarche ha contribuito alla stesura del capitolo dedicato ai cerchi nel grano apparsi nella regione dalle origini fino ad oggi. Il capitolo fornisce una breve panoramica sulle formazioni più importanti apparse nel nostro territorio dal 2003 ad oggi; in particolare vengono presi in esame i crop circles di Montegranaro ed Ancona che hanno suscitato maggiore scalpore in questi anni. Dopodichè l'argomento viene affrontato in maniera seria ed oggettiva attraverso le opinioni di Michele Paci, fondatore e curatore del portale Ufologiamarche, cercando di dare una risposta alle domande più frequenti e importanti che ruotano intorno a questa tematica da sempre. 
Molto interessante anche il capitolo dedicato agli avvistamenti UFO avvenuti nelle Marche, presenti fin dall'antichità e che continuano tutt'ora ad interessare fortemente il nostro territorio.
Un libro da non perdere dunque per chi ama l'ufologia e il mistero in generale, riferito in particolar modo alla nostra regione Marche.

Qui di seguito il link alla pagina ufficiale del libro, disponibile anche in formato ebook:
http://www.newtoncompton.com/libro/978-88-541-5611-1/misteri,-crimini-e-storie-insolite-delle-marche

lunedì 30 settembre 2013

Scariche elettriche e allarmi impazziti: «Sono gli alieni»

Fonte: "Il Messaggero"
Il giorno 26 settembre 2013 è uscito nel quotidiano on-line de "Il Messaggero" ediz. Marche la notizia che riportiamo di seguito:






Scariche elettriche e allarmi impazziti
Si scatena il panico: «Sono gli alieni»


JESI - Giallo extraterrestre a Jesi. Cani che abbaiano, allarmi che suonano: gli alieni son sbarcati fra le frazioni di Pantiere e di Scorcelletti? Lunedì notte, attorno all'una, ed il giorno dopo, più o meno alla stessa ora, diverse famiglie dei quartieri residenziali alle porte di Jesi sono state svegliate da strani rumori di scariche elettriche provenienti dalla zona del fiume Esino. C'è chi si è affacciato dai balconi, altri che sono scesi in strada per capire cosa stesse succedendo.

Tanto è bastato, comunque, per gridare all'invasione aliena. Sui social networks, Facebook in primis, si ironizza molto sull'accadimento. Non senza preoccupazione. Ma la spiegazione, ipotizzano dal Comune di Castelbellino, dovrebbe essere molto più razionale (non per questo meno insidiosa): le scariche elettriche udite in notturna, simili al fragore delle spade laser di «startrekiana» memoria, dovrebbero provenire dalla ferrovia, o dalla vicina centrale Enel.

Nessun alieno, insomma. Non si sa bene, tuttavia, da cosa siano state generate. Sabato scorso, evidenzia l'assessore di Castelbellino, Gianfranco Amburgo, sono stati effettuati lavori di manutenzione lungo la ferrovia, proprio in quella zona, per ripristinare il sistema a seguito di un corto circuito alla linea che alimenta i convogli. Il problema, associato generalmente a forti perturbazioni, dovrebbe essere stato risolto in poco tempo, ben prima di domenica. Ma potrebbe essersi ripresentato le scorse due notti, chissà. In Comune stanno facendo i dovuti approfondimenti.

«Dal rumore sembrava un filo dell'alta tensione staccatosi improvvisamente che rimbalzava qua e là spinto dalla forza della corrente», affermano alcuni residenti di Scorcelletti, che stanno cercando di chiarire il mistero delle scariche elettriche (senza alcuna scintilla visibile). E' suonato persino qualche allarme nelle abitazioni, ma soprattutto, a rompere il silenzio del quartiere residenziale, sono stati i cani. «Hanno abbaiato tutti quelli della via», ricorda un altro abitante della frazione ubicata a pochi chilometri da Jesi. C'è addirittura chi ha dovuto disattivare l'allarme di casa entrato in funzione. Le indagini sono state avviate.


sabato 7 settembre 2013

Convegno: 10° Convegno Ufologico Marchigiano

Riportiamo qui di seguito un articolo de "Il Messaggero" del giorno 07/09/2013 dedicato al 10° Convegno Ufologico Marchigiano che si svolgerà il 29 settembre 2013 a Chiaravalle (AN).

Ufo, incontri ravvicinati del terzo tipo
Vertice sugli extraterrestri a Chiaravalle

ANCONA - Gli alieni atterrano a Chiaravalle. L'incontro ravvicinato del terzo tipo sarà domenica 29 ore 15.30 ingresso libero) al centro culturale l'Isola di via Giordano Bruno in occasione del decimo convegno ufologico delle Marche dal titolo "Alieni tra noi". L'evento, organizzato da Mirco Brunelli, socio del Centro Ufologico Nazionale, desta sempre molta curiosità anche grazie alle straordinarie immagini che vengono mostrate. Nelle Marche sono tre i punti caldi in cui si registrano avvistamenti: il Monte Conero, i Sibillini e il tratto di mare Adriatico che tocca Gabicce, Cattolica e Pesaro.

«In queste zone - spiega Brunelli - sono stati avvistati oggetti volanti dalla classica forma di disco, o di cupola, con i bordi luminescenti. Oppure luci anomale che seguono percorsi insoliti, che arrivano quasi a toccare gli alberi e che fanno movimenti intelligenti e che pertanto non riconducibili ad apparecchi tecnologici. Siamo in possesso di materiali fotografici che documentano questi avvistamenti, alcuni dei quali risalgono a qualche giorno fa».

L'impressione di vedere oggetti volanti o luci strane ovviamente nobn significa sempre che si ha a che fare forme di vita aliene. «Gli avvistamenti nella nostra zona sono tantissimi e vanno scremati: siamo di fronte a qualcosa di anomalo se una luce segue un percorso particolare, se va a zig zag, se si ferma improvvisamente e poi riparte. Questi fenomeni nella nostra regione vengono studiati da anni».

Testimonianze, foto e filmati eccezionali che verranno mostrati in occasione del convegno cui interverranno Vladimiro Bibolotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale, l'ufologo e ricercatore Piergiorgio Caria e Gianfranco Lollino direttore dell'osservatorio astronomico di Rimini. Saranno loro a illustrare le scoperte fatte nelle zone calde delle Marche.
Avvistamenti di cui va confermata l'autenticità, luci e forme oggetto di studio da parte di esperti. «Per l'occasione - conclude Brunelli - ci si chiederà anche quali conseguenze ci saranno a livello etico, politico, sociale, religioso, militare se dovessimo entrare in contatto con civiltà non terrestri. Il contatto è solo questione di tempo, è imminente».

martedì 9 luglio 2013

Ufologiamarche organizza il 1° Skywatch marchigiano

Ufologiamarche organizza per sabato 3 agosto 2013 il 1° Skywatch marchigiano. L'evento consiste in una serata dove varie persone singolarmente o a gruppi osserveranno il cielo notturno da differenti postazioni sparse in tutto il territorio delle Marche, nell'eventualità di documentare degli avvistamenti ufologici. 
Qui di seguito la locandina dell'evento:


Potete visualizzare e scaricare la locandina in alta definizione in formato immagine o in pdf.

Ricordiamo per chi fosse interessato a partecipare che è necessario iscriversi tramite il modulo on-line che trovate alla seguente pagina: Iscrizione e guida allo Skywatch.

P.S. In caso di maltempo lo skywatch verrà rinviato a data da stabilirsi e verrà tempestivamente comunicato nella pagina dedicata allo skywatch.