giovedì 28 giugno 2012

Avvistate misteriose palle di fuoco sull'Adriatico

Segnaliamo qui di seguito un articolo del giorno 28 giugno 2012 uscito ne "Il Messaggero" edizione Marche riguardo le diverse segnalazioni di avvistamenti di palle luminose nel cielo nella zona tra Pesaro e Fano che stanno avvenendo in questi giorni.

Il mistero delle palle di fuoco in cielo: ancora un avvistamento sull'Adriatico

PESARO – Ancora un avvistamento sull’Adriatico. Diversi pesaresi nelle ultime due notti hanno detto di aver visto palle di fuoco in cielo, poi scomparse in un attimo. E hanno segnalato il fatto alle forzedell’ordine, capitaneria di porto e carabinieri.
Il primo episodio si è verificato martedì sera quando decine di persone, tra Pesaro e Fano, hanno visto delle luci rosse scendere dal cielo per spegnersi poi sul mare. Numerose le telefonate alle Capitanerie di Porto delle due città, che hanno così deciso di far uscire due motovedette per controllare se quel bagliore potesse essere provocato da un piccolo aereo privato precipitato in mare. Le ricerche però non hanno dato esito e così gli operatori della Capitaneria hanno fatto rientro in Caserma dopo qualche ora in mare, escludendo dunque l’ipotesi di un incidente aereo.
Mercoledì sera però nuovi avvistamenti a largo della costa all’altezza più o meno di Fosso Sejore. «Stavamo rientrando a casa da Senigallia in compagnia - racconta una lettrice - quando lungo l’autostrada abbiamo visto una palla di fuoco dai contorni frastagliati in cielo per poi dissolversi nel nulla. Scomparsa: non possiamo aver preso un abbaglio perché ci siamo confrontati con altri in macchina con noi e anche loro hanno visto le nostre stesse cose».
Il fenomeno non è del tutto nuovo per il nostro territorio. Già nel 2009 infatti sul litorale Adriatico vennero avvistate numerose luci anomale piovere dal cielo. Anche in quel caso era estate, luglio e anche in quel caso venne allertata la Capitaneria di Porto, senza esito. Su You Tube sono stati caricati addirittura due video girati da altrettanti cittadini di Fano (uno risalente a luglio 2009, l’altro a aprile dello stesso anno ndr), in cui vengono riprese strane luci che danzano nel cielo lungo la costa tra Pesaro e Fano. Luci che sono improvvisamente ricomparse in questi giorni per poi scomparire nuovamente senza lasciare traccia alcuna.

mercoledì 9 maggio 2012

"Mistero" 10 Maggio 2012: si parla degli Ufo al Monte Conero



Mistero torna Giovedi 10 Maggio per la 3° Puntata. Tema centrale sarà il caso del Monte Conero che vista la sua importante posizione strategica affaciato sull'Adriatico proprio di fronte alla ex Jugoslavia, ha rivestito un importantissimo ruolo come base militare NATO. Nelle immediate vicinanze secondo alcuni racconti ci sarebbero state strane apparizioni di globi luminescenti che stazionerebbero sopra alla montagna stessa, questi globi che dalla descrizione dei testimoni oculari erano di colore verdognolo e sembravano alzarsi ed abbassarsi sopra la sommità del monte. Il programma ha mandato ad indagare i suoi inviati.

Fonte: http://www.ufoonline.it/2012/05/08/mistero-10-maggio-2012-si-parla-degli-ufo-al-monte-conero/


Ufo Monte Conero: ecco il caso che tratterà stasera Mistero

Del Monte Conero probabilmente pochi hanno sentito parlare. Eppure dopo la puntata di questa sera di Mistero, molti capiranno che il suo parco non rappresenta solo un palcoscenico di straordinaria bellezza, ma anche un complesso intreccio di misteri e avvistamenti ufologici enigmatici. Del resto stiamo parlando di una zona che ha visto passare negli anni tante civiltà. Famose sono le incisioni rupestri che alcuni studi hanno ricondotto ad una sorta di antichissimo altare dove gli aruspici compivano i loro riti sacrificali, e il sangue degli animali, o degli umani, scorrendo sulla pietra indicava il destino delle genti. Ma la parte più interessante sono le grotte e le basi militari, che nel corso degli anni hanno fatto da sfondo ad avvistamenti di globi di luce, sfere infuocate ed oggetti che i testimoni considerano ufo. Ecco una sintesi utile del Caso Conero.

Come detto sotto il Monte Conero esistono gallerie e basi sotterranee già dalla fine dell”800, ampliate per la Prima guerra mondiale, per la Seconda guerra mondiale e successivamente anche nel periodo della guerra Fredda. Il Conero infatti, oltre ad essere un paradiso naturale, è stato sin dall’antichità oggetto di interesse strategico, come per i Greci siracusani che videro immediatamente in quella zona una posizione straordinaria.
Ancora oggi è presente, tra le località Poggio e Massignano, un ingresso di quella che era una delle basi strategiche per il predominio dell’Adriatico.
La sua estensione, principalmente sotterranea, è costituita da grandi gallerie scavate nella roccia. La base militare è ancora oggi sorvegliata e quindi attiva ed in molti negli anni si sono chiesti che tipo di attività ed operatività vi venissero svolte. Naturalmente l’acceso è negato ed i misteri che racchiude il Monte Conero rimangono ancora oggi irrisolti.

Negli anni diverse testate hanno trattato l’argomento:
Il giornalista Remo Lugli de La Stampa, nel 1984, esprimeva una certezza: “Da vent’anni i tunnel della Montagna sono passati alla Marina Militare”, aggiungendo nell’articolo che “Sicuramente ci sono installazioni militari”. Il pezzo era titolato: “Un Mistero sotto il Conero“. Sempre in quell’anno, La Stampa parlava di tre arresti per spionaggio: “Procacciamento di dati riguardanti la sicurezza dello Stato”, questa la terribile accusa con cui un giudice metteva in carcere tre anconetani il 18 gennaio 1984. Anche L’Unità nel febbraio di quell’anno parlava di una seduta del consiglio comunale in cui si era discusso dell’arresto dei tre anconetani e della possibilità o meno che vi fossero armi chimiche o batteriologiche sul Conero, cosa smentita dal sindaco di allora, Guido Monina. Poi di nuovo silenzio sulla vicenda.
E la base è ancora lì.
Negli anni le leggende trasmesse parlano addirittura della montagna che si apriva sul mare con un accesso segreto per far uscire i sommergibili e gli aerei celati dentro di essa.
Sul web se ne parla tanto, c’è chi scrive:
“Vi è un deposito di munizioni vuoto, una serie di installazioni meteorologiche, antenne di comunicazione, un centro radar, una stazione di “ascolto” elettronico che copre un po’ tutto l’Adriatico e parte dei Balcani.
La base è gestita sia dall’Aeronautica che dalla Marina, ma vi sono presenti anche operatori della NATO.
Era anche predisposta per operare come centro di controllo di emergenza, poichè ritenuto sufficientemente a prova di esplosione nucleare.
Da diversi anni ormai la base non è più molto operativa, limitandosi ad assicurare il supporto logistico agli impianti di trasmissione e a quelli meteorologici (anche la RAI ha installato lì dei ripetitori).”
Nella grande porta metallica che nasconde i segreti militari del Conero ancora oggi infatti si vedono entrare dei mezzi militari.

Gli avvistamenti Ufo sul Monte Conero
Come non citare gli innumerevoli avvistamenti di UFO nella zona, UFO magari catturati e studiati proprio in questa base sotterranea sopra citata e resa sempre più misteriosa con il passare degli anni.
Il fenomeno UFO nelle Marche è molto antico, i primi casi documentati di avvistamenti di oggetti voltanti non identificati risalgono ai primi anni ’50 in concomitanza della grande “ondata” UFO che ha caratterizzato l’Italia in quel periodo ed il Conero è sempre stato un punto “caldo” per gli avvistamenti.

Sotto travate un interessante video: un' intervista di Radio Studio 24 a Salvatore Marcelletti, Generale Pilota dell’Aeronautica Militare Italiana della Riserva, nonché Presiedente del CIFAS; nel video gira una puntata di Voyager dedicata alle sfere di luce. Nell’intervista Marcelletti parla del magnetismo del monte che potrebbe servire come “carica batterie” per questi oggetti non identificati.






Fonte: http://www.ufoonline.it/2012/05/10/ufo-monte-conero-ecco-il-caso-che-tratter%C3%A0-stasera-mistero/


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mercoledì 11 gennaio 2012

Misterioso avvistamento all'ospedale di Ascoli Piceno

Fotogramma tratto dal video
Riportiamo qui di seguito la notizia molto interessante di un avvistamento di una sfera anomala ripresa nel parcheggio dell'ospedale di Ascoli Piceno. L'articolo è uscito dal sito del quotidiano "Il Resto del Carlino ediz. Ascoli" del giorno 11 gennaio 2012:



Misterioso avvistamento all'Ospedale Mazzoni: sono gli Ufo?
Anomala presenza nel parcheggio. Lo strano disco attiva i sensori di movimento della telecamere di sorveglianza

Ascoli Piceno, 11 gennaio 2012 - Misterioso avvistamento nel parcheggio dell'Ospedale Mazzoni di Ascoli Piceno.
Sono le 20.05 dell'8 dicembre quando la guardia giurata nota sullo schermo del monitor di sorveglianza che dà sul parcheggio dell'ospedale una misteriosa sfera di luce che si muove ondeggiando davanti alla sbarra del cancello. Nel filmato che proponiamo (preso da 'dossieralieniTv'), c'è uno stralcio preso direttamente dal videofonino del sacerdote dell'ospedale. In sottofondo si sentono persino i commenti dei presenti, increduli per quanto sta passando davanti ai loro occhi.
Ad ogni modo, oltre ai documenti video, ci sarebbero anche diverse testimonianze dirette del misterioso avvistamento. A testimonianza del fatto che non si tratta di un semplice difetto della registrazione o di un riflesso, c'è il fatto che questa sfera luminosa ha attivato i sensori di movimento della telecamera di sorveglianza.

Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2012/01/11/650847-misterioso_avvistamento.shtml

LINK AL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=6s9_5g_Zf7w&feature=player_embedded#!

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sabato 7 gennaio 2012

Convegno: La Bibbia inattesa e il suo dio alieno

Il giorno sabato 11 febbraio 2012 si terrà il convegno dal titolo: “La Bibbia inattesa e il suo dio alieno”

Qui di seguito le informazioni:
Relatore: Mauro Biglino
Data: sabato 11 febbraio 2012
Ore: 16:00
Presso: HOTEL PALACE DEL CONERO, Via Grandi n.6
Osimo (AN)

Il numero dei posti è LIMITATO, quindi gli eventuali interessati ad avere informazioni o a prenotarsi devono prendere contatto con gli organizzatori scrivendo a: m.mistica@hotmail.it


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giovedì 10 novembre 2011

Un nuovo documentario intitolato "Ovni: segni nei cieli"

Dal quotidiano locale "Il Resto del Carlino" ediz. Ancona di oggi apprendiamo la notizia della prossima uscita di un documentario-fiction dedicato al tema degli avvistamenti UFO, intitolato appunto "OVNI: segni nei cieli", con la regia del dorico Massimo Volponi. Qui di seguito mostriamo l'articolo uscito nel giornale:

L'Arcatana, Si intitola 'Ovni' ed esce l'11/11/11
Gli oggetti misteriosi di Massimo Volponi

Ancona, 9 novembre 2011 - Dopo essere atterrati sui pianeti delle arti visive e della narrativa, oggi resteremo in orbita, con la nostra favolosa Arcatana. Resteremo sospesi nello spazio, galleggiando sopra la Terra, in attesa che ci passi accanto uno di quegli Ovni (Oggetti volanti non identificati, ovvero gli americani Ufo) a cui il regista dorico Massimo Volponi ha dedicato la sua nuova opera, in uscita venerdì prossimo, il fatidico 11/11/11, e intitolata proprio “Ovni”.

Classe 1977, Volponi ha esordito come videomaker all’inizio degli anni Duemila con un corto intitolato “Julia dream”, in cui era già evidente la sua propensione per il mistero, l’enigma, il mondo onirico, sia nella sceneggiatura (di cui lo scrivente è stato co-autore), incentrata su sogni e incubi, sia nella colonna sonora, dominata dalle atmosfere psichedeliche dell’album “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd. Propensione per il mistero confermata dal suo secondo corto, “Come al solito”, ispirato alla teoria degli universi paralleli. Ma anche nel film che è valso a Volponi la selezione al Festival internazionale di Montreal, “Alma”, per quanto di tutt’altro genere rispetto alle opere precedenti, non era del tutto assente un alone di mistero.

Ma è solo in quest’ultimo lavoro, Ovni, che lo sguardo dell’autore si è potuto estrinsecare in tutta la sua lucida visionarietà. Come nasce l’idea di questo docu-fiction sugli oggetti misteriosi che solcato il cielo dalla notte dei tempi?
"L’idea di Ovni non nasce, ci è capitata. In realtà, eravamo molto scettici sull’argomento, fino a che non abbiamo osservato attentamente alcune riprese casuali, effettuate mentre giravamo immagini del cielo. Ci è sembrato giusto documentare e rendere pubblico quel che abbiamo trovato in quelle registrazioni, per far sapere e sensibilizzare le persone nei confronti di un argomento, che a me stesso sembrava fantascientifico fino a qualche mese fa. Ovni ricostruisce, a metà tra fiction e documentario, la vicenda così come si è svolta".

Non avete paura di essere presi per pazzi?
"In Italia l’argomento sembra essere un tabù. Chissà perché? Forse per la Chiesa? Eppure è improbabile che su miliardi e miliardi di stelle, soli e pianeti nell’universo l’uomo sia l’unica forma di vita. Mi sembra una visione limitata".

Di cosa parla esattamente Ovni?
"Sono sempre più numerosi i segni che appaiono nei cieli di tutto il pianeta, sempre più evidenti e persistenti. Nel frattempo il mondo continua a correre dietro alla sua ansia e solo pochi alzano ancora lo sguardo al cielo. Il docu-fiction che racconta una particolare esperienza con gli Ovni vissuta in prima persona".

Oltre lei, chi fa parte del cast?
"Non c’è un cast. Abbiamo ricostruito la vicenda nel modo più semplice, facendo intervenire degli amici o colleghi. Il vero cast sono gli Ovni. La voce narrante sarà di Luigi Moretti. La sceneggiatura di Paolo Paliaga. La musica di due inglesi Alex Khaskin e Simon Power. Il produttore esecutivo Michele Bonanni e la regia mia, sebbene la firmerò con il nome d’arte Zeppelie. Anche Stefano Stefanelli ci ha aiutato nel supervisionare il materiale ripreso e farà una comparsa nel doc".

Perchè presentarlo l’11/11/11?
"Per via di una strana sincronicità capitata nei mesi delle riprese con il numero 11:11. Così ci è sembrato giusto terminarlo entro l’11/11/11e ci siamo riusciti".
Per vedere il trailer, si può visitare il sito: http://www.crakersfilm.it/ovni. Buona visione, dunque, e alla prossima puntata!

Valerio Cuccaroni