sabato 7 settembre 2013

Convegno: 10° Convegno Ufologico Marchigiano

Riportiamo qui di seguito un articolo de "Il Messaggero" del giorno 07/09/2013 dedicato al 10° Convegno Ufologico Marchigiano che si svolgerà il 29 settembre 2013 a Chiaravalle (AN).

Ufo, incontri ravvicinati del terzo tipo
Vertice sugli extraterrestri a Chiaravalle

ANCONA - Gli alieni atterrano a Chiaravalle. L'incontro ravvicinato del terzo tipo sarà domenica 29 ore 15.30 ingresso libero) al centro culturale l'Isola di via Giordano Bruno in occasione del decimo convegno ufologico delle Marche dal titolo "Alieni tra noi". L'evento, organizzato da Mirco Brunelli, socio del Centro Ufologico Nazionale, desta sempre molta curiosità anche grazie alle straordinarie immagini che vengono mostrate. Nelle Marche sono tre i punti caldi in cui si registrano avvistamenti: il Monte Conero, i Sibillini e il tratto di mare Adriatico che tocca Gabicce, Cattolica e Pesaro.

«In queste zone - spiega Brunelli - sono stati avvistati oggetti volanti dalla classica forma di disco, o di cupola, con i bordi luminescenti. Oppure luci anomale che seguono percorsi insoliti, che arrivano quasi a toccare gli alberi e che fanno movimenti intelligenti e che pertanto non riconducibili ad apparecchi tecnologici. Siamo in possesso di materiali fotografici che documentano questi avvistamenti, alcuni dei quali risalgono a qualche giorno fa».

L'impressione di vedere oggetti volanti o luci strane ovviamente nobn significa sempre che si ha a che fare forme di vita aliene. «Gli avvistamenti nella nostra zona sono tantissimi e vanno scremati: siamo di fronte a qualcosa di anomalo se una luce segue un percorso particolare, se va a zig zag, se si ferma improvvisamente e poi riparte. Questi fenomeni nella nostra regione vengono studiati da anni».

Testimonianze, foto e filmati eccezionali che verranno mostrati in occasione del convegno cui interverranno Vladimiro Bibolotti, presidente del Centro Ufologico Nazionale, l'ufologo e ricercatore Piergiorgio Caria e Gianfranco Lollino direttore dell'osservatorio astronomico di Rimini. Saranno loro a illustrare le scoperte fatte nelle zone calde delle Marche.
Avvistamenti di cui va confermata l'autenticità, luci e forme oggetto di studio da parte di esperti. «Per l'occasione - conclude Brunelli - ci si chiederà anche quali conseguenze ci saranno a livello etico, politico, sociale, religioso, militare se dovessimo entrare in contatto con civiltà non terrestri. Il contatto è solo questione di tempo, è imminente».

martedì 9 luglio 2013

Ufologiamarche organizza il 1° Skywatch marchigiano

Ufologiamarche organizza per sabato 3 agosto 2013 il 1° Skywatch marchigiano. L'evento consiste in una serata dove varie persone singolarmente o a gruppi osserveranno il cielo notturno da differenti postazioni sparse in tutto il territorio delle Marche, nell'eventualità di documentare degli avvistamenti ufologici. 
Qui di seguito la locandina dell'evento:


Potete visualizzare e scaricare la locandina in alta definizione in formato immagine o in pdf.

Ricordiamo per chi fosse interessato a partecipare che è necessario iscriversi tramite il modulo on-line che trovate alla seguente pagina: Iscrizione e guida allo Skywatch.

P.S. In caso di maltempo lo skywatch verrà rinviato a data da stabilirsi e verrà tempestivamente comunicato nella pagina dedicata allo skywatch.


venerdì 25 gennaio 2013

Boato nel cielo al largo di Pesaro

Uno degli aerei militari che ieri 
ha partecipato all'esercitazione
sul mare di Pesaro
(Fonte: Il Resto del Carlino)
Il giorno 23 gennaio 2013 esce un articolo on-line de "Il Resto del Carlino" ediz. Pesaro che parla di uno strano boato sentito da moltissime persone nella zona di Pesaro. Qui di seguito l'articolo di giornale:






Boato nel cielo: allarme Decine di telefonate
Mezza città in apprensione
Nessun incidente segnalato, probabilmente si è trattato di un aereo militare che ha superato la barriera del suono nel corso di una esercitazione in mare al largo di Pesaro

Pesaro, 23 gennaio 2013 - Un forte boato ha scosso la città attorno alle 19. Il fragore è stato sentito da Gradara a Montecchio e a procurato un notevole allarme. Decine di chiamate ai vigili del fuoco ma anche alla nostra redazione mentre si è aperto anche un 'mini' forum su facebook.
In questo clima si sono inseguite le voci più strane: addirittura che fosse precitato un aereo.
In realtà si è trattato del passaggio di alcuni aerei militari uno dei quali avrebbe oltrepassato il muro del suono provocando il boato.

Fonte: http://www.ilrestodelcarlino.it/pesaro/cronaca/2013/01/23/834926-boato-cielo-esercitazione-aereo.shtml

Un altro articolo è uscito il giorno 26/01/2013 sul quotidiano on-line "viverepesaro", che riportiamo qui di seguito:

Boato nel pesarese: sonic bang, meteorite o ufo?
Tiene banco la vicenda del grande boato che la sera di mercoledì ha scosso gran parte del territorio pesarese. Tanti gli scettici che non credono che l'evento sia stato provocato da un caccia Tornado.

Mercoledì sera intorno alle 19 un forte boato ha fatto tremare porte e finestre da Pesaro fino al Pian del Bruscolo. Tante le segnalazioni giunte al comando dei Vigili del Fuoco di Pesaro che hanno perlustrato invano tutta la zona in cerca del luogo dell'eventuale esplosione. Anche in redazione sono arrivate numerose segnalazioni da tutta la zona.

Dopo essersi informati con l'Aeronautica Militare, i Carabinieri di Pesaro hanno affermato che a provocare il forte boato sia stato il passaggio di un caccia Tornado che durante un'esercitazione ha abbattuto la barriera del suono ad oltre 1.200 km/h.

Ma molte persone non credono a questa versione dei fatti e così sui social network impazza la ricerca della verità sull'esplosione e sulle cause. Si parla di un ipotetico aereo precipitato, un meteorite o un oggetto non identificato caduto, l'esplosione di una bomba bellica, un terremoto o addirittura c'e' chi pensa sia stato un ufo ad abbattere la barriera del suono. Dal blog Tankerenemy riportiamo anche questa considerazione "Le attività chimico-biologiche, di natura militare, implicano obiettivi che il pubblico medio non può neanche immaginare: detonazioni e terremoti sono probabilmente le terribili manifestazioni di operazioni segrete ancora più terribili".

Pesaro è solo l'ultima città ad aver vissuto questo "sonic-bang", nelle ultime settimane episodi simili sono avvenuti anche in altre città italiane. Alle 3.47 del 20 novembre 2012 un boato ha fatto tremare i vetri delle finestre a Novara. Il 4 dicembre scorso, sempre alle ore 19 (come a Pesaro), un boato accompagnato da una luce nel cielo ha scosso la zona sul lago di Garda. Il 5 dicembre lo strano fenomeno si è avvertito poco dopo la mezzanotte a Vittorio Veneto (Treviso).

Tante ipotesi ma nessuna certezza. Cosa è realmente accaduto????

Fonte: http://www.viverepesaro.it/index.php?page=articolo&articolo_id=390299

 
Nota da Ufologiamarche: Questa notizia è un ulteriore conferma dell'ipotesi di come molte delle segnalazioni riferite dai testimoni riguardo varie luci intermittenti avvistate nella zona di Pesaro (si veda a riguardo le ultime recenti notizie pubblicate sempre in questo blog) sono da riferirsi nella maggior parte dei casi alle luci di aerei durante esercitazioni militari. Questa zona è da anni soggetta ad esercitazioni militari con il passaggio di aerei anche a bassa quota ed eventuale uso di contromisure "flare" scambiate per luci anomale. Crediamo pertanto, anche in base agli studi effettuati da noi proprio nel 2009 in queste zone, che molti di questi avvistamenti di luci anomale sono riconducibili ad aerei militari in esercitazione.

AGGIORNAMENTO DEL 18/02/13: Esce un nuovo articolo su questo episodio sempre sul giornale on-line "viverepesaro" che riportiamo qui di seguito:

Incognita sul misterioso boato nel pesarese. Ma ci sono segnalazioni da tutto il mondo

Resta ancora l'incognita del misterioso boato dello scorso mercoledì 23 gennaio. L'unico fatto certo è che continuano in tutto il mondo le segnalazioni di questi fenomeni e dopo la pioggia inattesa e violenta dei frammenti di un meteorite in Russia ci si chiede se ci sia un legame tra tutti questi misteriosi "suoni".
Abbiamo già trattato l'argomento in un articolo del 28 gennaio ma dopo l'episodio del meteorite in Russia, che ha provocato oltre 1000 feriti e danneggiato più di 4000 edifici, e di un altro avvistamento di un oggetto estremamente luminoso nel cielo a Cuba, esploso rilasciando un forte boato capace di far tremare le case del luogo, le domande sorgono spontanee.

Come riportato dal quotidiano Alto Friuli ecco le segnalazioni dei forti boati avvenute dal mese di novembre fino a oggi:

Italia:
- Lago di Garda, in provincia di Brescia
- Alto Friuli (da Paularo a Gemona) Vittorio Veneto, fino al Fadalto fino e a San Giacomo
- Piacenza Novara (fino a Pavia)
- Pesaro e provincia
- Imperia e provincia

Usa:
- Albuquerque, New Mexico
- Salem, Massachusetts
- Riverdale, Utah
- Indiana sud occidentale
- Kentucky occidentale
- Illinois meridionale
- Anchorage, Alaska
- Verde Valley, Arizona
- Narragansett Bay, Rhode Island

Ci si chiede se tutti questi fenomeni siano collegati tra di loro e soprattutto se possano essere stati proprio dei meteoriti a causare i forti boati. Sono stati ritrovati proprio stamattina una cinquantina di frammenti di meteorite caduti in Russia intorno al lago di Cerbakul.
Ad attirare l'attenzione degli scienziati anche l'asteroide 2012 DA14 che, come annunciato, è passato vicinissimo senza tuttavia provocare danni alla Terra.
Commenta Chris Lewicki, presidente di Planetary Resources: "Gli eventi di oggi, entrambi, con 2012 DA14 e il meteorite russo, ci ricordano che il nostro sistema solare è un posto affollato".

di Roberta Baldini

venerdì 26 ottobre 2012

La piattaforma del mistero nel mare di Pesaro

Ascoli, avvistamento ufo
(fermo immagine da Youtube).
Fonte: "Il Resto del Carlino"
Il giorno 26 ottobre 2012 esce una notizia su "Il Resto del Carlino" ediz. Pesaro riguardo l'avvistamento per alcuni giorni di una strana struttura a largo delle coste pesaresi. Qui di seguito mostriamo l'articolo di giornale:





La piattaforma del mistero da un po’ non c’è più
Oggetti non identificati.
L'"isola” è sparita e nessuno sa spiegare come e perché

Pesaro, 26 ottobre 2012 - SE NE è andata via così come è arrivata. Nel completo silenzio. E’ la «piattaforma» del mistero, così almeno era stata ribattezzata qualche giorno fa, una struttura ben visibile anche ad occhio nudo al largo della costa pesarese, ad una distanza di circa 10 o 12 chilometri, che ora è misteriosamente scomparsa. Non si vede più, nemmeno di notte, quando invece per tantissimi giorni era stato molto più semplice osservarla perché illuminatissima. Questa specie di isola galleggiante, era saltata all’occhio soprattutto ai frequentatori abituali del porto e ai vecchi lupi di mare, ma anche a tanti passanti dall’occhio meno acuto. Strano infatti che questa struttura non risultasse a nessuna autorità. La paura più grande era che si trattasse di una nuova piattaforma per l’estrazione del gas metano, perché questo è un territorio soggetto a bradisismo e nuove trivellazioni avrebbero riaperto tutta una serie di problematiche e di inevitabili polemiche.

E SEMPRE parlando di misteri irrosolti, proprio durante la notte del 23 ottobre sono state riavvistate delle luci anomale nel cielo sul mare antistante Pesaro. Palle di fuoco dalle traiettorie anomale, secondo chi le ha viste, attraversavano tutto il cielo per poi spegnersi improvvisamente. Il tutto in pochi sencodi. Anche durante la notte del 19 ottobre erano state avvistate, soprattutto nelle zone dalle zone di Montecchio e Celletta verso il mare.

ali.mu.

venerdì 19 ottobre 2012

Avvistamento UFO: strane luci nel cielo pesarese

Avvistamento UFO sul cielo di Montecchio
Il giorno 19/10/2012 esce sul quotidiano online "ViverePesaro" un articolo che parla di uno strano avvistamento di alcune luci intermittenti nel cielo pesarese. Nella pagina dell'articolo è anche visibile il video di tale avvistamento su YouTube, che riproponiamo in questo post. La stessa notizia degli avvistamenti è stata pubblicata anche ne "Il Resto del Carlino" ed. Pesaro. Seguono ora gli articoli:



Avvistamento UFO: strane luci nel cielo pesarese
Alcuni UFO sono stati avvistati nel cielo pesarese. Dalle segnalazioni di alcuni lettori pare che le strane luci siano apparse nelle sere di martedì e mercoledì.

L'avvistamento di oggetti volanti non identificati ha interessato i cieli sopra Montelabbate, Montecchio e Pesaro. Intorno alle 19.30 e alle 21.00 di martedì e mercoledì si è assistito alla presenza di strane luci intermittenti che formavano una linea retta, in alcuni casi diagonale, in altri orizzontale. Si parla di un numero di luci che vanno da due a quattro.

Mentre martedì sera, le luci su Pesaro formavano una linea orizzontale ferma, mercoledì gli strani oggetti nel cielo di Montecchio comparivano in linea diagonale ed in movimento. Cosa al quanto strana poco dopo l'avvistamento di mercoledì sera, sul cielo di Montecchio è transitato a bassa quota e a forte velocità un caccia militare.

Non è la prima volta che sul cielo del pesarese si assistono a fenomeni al quanto strani. Nell'estate del 2009 sul litorale Adriatico vennero avvistati un rilevante numero di luci particolari che scendevano a mo' di pioggia dal cielo.

di Rossano Mazzoli



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Misteriose luci arancioni nel cielo di Pesaro
Decine di segnalazioni
Palle di fuoco luminosissime, che si moltiplicavano disegnando traiettorie anomale per poi sparire dopo pochi secondi. Avvistate in zona Pentagono ma anche da Montelabbate e Montecchio


Pesaro, 19 ottobre 2012 - NUOVE SEGNALAZIONE di luci anomale sotto il cielo di Pesaro. Tra martedì e mercoledì sera decine di persone che passeggiavano sul lungomare hanno avvistato in cielo delle strane luci arancioni.

Palle di fuoco luminosissime, che si moltiplicavano disegnando traiettorie anomale per poi spariredopo pochi secondi. Il fenomeno si è ripetuto nell’arco di un’ora ed è stato segnalato anche da altri quartieri. C’è chi le ha viste in zona Pentagono (all’altezza del supermercato A&O) chi da Montellabbate e addirittura da Montecchio.

Non è la prima volta che si verificano questi fenomeni. A febbraio del 2009 tante persone hanno segnalato addirittura «grappoli» di globi luminosi che incendiavano il cielo sopra Pesaro. Il mistero però sembra avere una spiegazione. A fornirla è stato l’osservatorio astronomico Copernico di Saludecio, che già dal 2000 hanno dato il via, in collaborazione con il Dipartimento di Radioastronomia del Cnr di Bologna, al Cross Project: un programma di ricerca per catalogare e studiare il fenomeno delle luci anomale in cielo, con tanto di appostamento fisso nel Parco San Bartolo, nei pressi di Gabicce Monte. Di cosa si tratta? In molti casi sono dispositivi militari, usati per illuminare il campo di battaglia ed impiegati come strumento di difesa anitimissile.

fra.pe.